Uno straordinario Nero d’Avola, dedicato agli appassionati

Attraversando la Sicilia, da oriente a occidente, vi facciamo fare un viaggio nel Baglio – antica costruzione rustica tipica di quei luoghi – di Stefano Caruso e Mario Minnini, dove scoprirete i sentori di violetta del loro straordinario Nero d’Avola, affinato in una cantina rimasta identica del 1904.

Il magico intreccio tra Nord e Sud. Due famiglie e due storie imprenditoriali totalmente diverse che si intersecano e si fondono quando Stefano Caruso, terza generazione di vignaioli, incontra Mario Minini, titolare di un’azienda di commercializzazione del Nord Italia e fanno nascere nella zona di Marsala nell’estrema Sicilia Occidentale, la Caruso&Minini.

Quella passione e quella voglia di dare il massimo, da vita a una ambiziosa scommessa, che vede come protagonisti, da una parte, la tradizione agricola della famiglia Caruso e dall’altra, la competenza nelle vendite dei Minini.

Così nasce questa azienda che in poco tempo si afferma sul mercato con un prodotto di elevata eccellenza, il cui unico obiettivo è trasferire la tradizione in bottiglia, dando ai vini della zona un’espressione moderna e al passo con i tempi. Nulla viene mai lasciato al caso: ogni singola porzione di terreno è scelta, con l’esperienza di chi la coltiva da generazioni… Ecco uno dei segreti per creare le migliori combinazioni possibili tra la vite, il clima, la terra e la passione di uomini che sanno vincere le sfide che si pongono davanti.

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Il fascino del Baglio

In siciliano si direbbe “Bagghiu”, e con buona probabilità è di orgine araba, visto che i cortili in quella lingua sono chiamati Bahal.
Il baglio è una masseria o una fattoria, con un cortile interno. Appare come un edificio fortificato e al suo interno si apre un ampio cortile.
Anche tra essi vi è una distinzione: Bagli Padronali e Contadini. La differenza sta principalmente nella forma e nei dettagli: quelli cosiddetti Padronali sono quadrangolari e il cui cortile è chiuso nei quattro lati, vi si accede, infatti attraverso una grande apertura, chiusa da un portone; quelli contadini, meno sfarzosi, per quanto anche quelli padronali non eccedono in sfarzo, sono di forma rettangolare con le finestre molto piccole e alte e sono più recenti come costruzioni, rispetto a quelli padronali.